giovedì 18 febbraio 2010

PARATISSIMA IN CIFRE

Quali sono le ricadute, in termini economici, degli eventi culturali? Quali sono le tipologie di pubblico che partecipano ad un appuntamento unico nel suo genere, come Paratissima?
Sono questi i principali quesiti a cui cerca di rispondere lo studio condotto da Damiano Aliprandi dell'Associazione Ylda per il Gruppo Para, che ormai da 5 anni anima il b-side delle notti torinesi in occasione di Artissima.

Il report cerca di individuare gli impatti sociali ed economici di Paratissima (che per il secondo anno consecutivo si è svolta a San Salvario) dando risposte concrete sui benefici prodotti: per una manifestazione costata 35.000 euro sono stati generati dai 570 mila ai 650 mila euro di impatto economico diretto sul quartiere.

Numeri, non solo parole, per chi dubita che la cultura non sia un vero motore economico.
http://lnx.ylda.org/sito/

martedì 16 febbraio 2010

NUOVE ORGANIZZAZIONI CULTURALI. ATLANTE DI NAVIGAZIONE STRATEGICA

Fondazione Fitzcarraldo vi invita al secondo incontro aperto al pubblico, organizzato in collaborazione con il Circolo dei Lettori di Torino, [WINDOWS-1252?]nell’ambito del corso CRPC XIV, Corso di Perfezionamento per Responsabile di Progetti Culturali.

Venerdì 19 febbraio, alle h 18.30, vi aspettiamo al Circolo dei Lettori per la presentazione del nuovo libro di Lucio Argano e Paolo Dalla Sega: Nuove organizzazioni culturali. Atlante di navigazione strategica, edito da Franco Angeli.

Le organizzazioni culturali sono alle prese con i cambiamenti rapidi e profondi della società odierna, a cui si uniscono la diminuzione delle risorse finanziarie, la crisi di legittimazione, l'impatto delle nuove tecnologie. Diventa quindi indispensabile cogliere i vantaggi della discontinuità per reinventare il proprio modello di management, allo scopo di affrontare in modo consapevole le incertezze del futuro, individuare le migliori opportunità e restituire centralità al ruolo dell'azione culturale. Il libro, attraverso la metafora della navigazione marittima, intende stimolare le organizzazioni culturali a recuperare un approccio ed un comportamento di tipo strategico come filosofia di azione.

Intervengono
Lucio Argano, responsabile del coordinamento generale della Fondazione Cinema per Roma
Ugo Bacchella, presidente e responsabile [WINDOWS-1252?]dell’Area Formazione di Fondazione Fitzcarraldo
Paolo Dalla Sega professore dell'Università Cattolica di Milano
Francesco De Biase, direttore della collana [WINDOWS-1252?]“Pubblico, professioni e luoghi della [WINDOWS-1252?]cultura” di Franco Angeli.

L'ingresso è libero sino ad esaurimento posti.

Sede dell'incontro
Venerdì 19 febbraio 2010
h 18.30
Circolo dei Lettori
Via Bogino 9 - Torino

venerdì 12 febbraio 2010

SITUA.TO


Esiste una città dei giovani? Come vedere e raccontare la città al di fuori dei soliti percorsi e delle forme con le quali abitualmente la si rappresenta? Quali sono i suoi confini fisici e mentali? Come attraversarli per tracciare gli itinerari di una città che si muove e cambia velocemente?
In occasione di Y-our time/Torino 2010 European Youth Capital, il progetto situa.to, sostenuto dalla Regione Piemonte, Direzione Cultura, Settore Politiche Giovanili intende costruire, con i giovani che la abitano, una serie di strumenti per leggere dal loro punto di vista i mutamenti urbani e intervenire con nuovi segni in stretta relazione con i temi del lavoro creativo e immateriale.
situa.to propone di prendere posizione all’interno della città per contribuire attivamente al racconto e al ridisegno di una Torino che già esiste, ma che ancora non si vede.

situa.to/Your city si suddivide in due fasi:

•un percorso formativo gratuito concepito secondo una metodologia di learning by doing, costituito da 4 workshop tenuti da architetti e artisti con esperienze d’arte pubblica: Lorenzo Romito/Stalker Osservatorio nomade, Gennaro Castellano/Reporting System, Bernardo Giorgi, Armin Linke, e da un ciclo di incontri a carattere interdisciplinare con architetti, designer, scrittori, registi, sociologi, musicisti, filmmaker e altri studiosi e professionisti che hanno lavorato, con strumenti, metodologie e linguaggi diversi, sul tema della città e sulle sue storie.
•una ricerca sul campo nell’ambito della quale i partecipanti saranno chiamati a esplorare direttamente il territorio metropolitano, nella sua dimensione fisica, sociale e culturale.
Il percorso formativo (18 marzo-30 maggio 2010) avrà come struttura base delle macroaree di riflessione con un’attenzione particolare dedicata al lavoro, all’ambiente e alle nuove forme di cittadinanza, temi che saranno affrontati anche durante il ciclo di incontri. Il percorso sarà introdotto da una sessione di presentazione dei curatori che si svolgerà il 18 e il 19 marzo.

I workshop si terranno, con orario 10.00-18.00 nei seguenti giorni:

dal 22 al 26 marzo workshop di Lorenzo Romito/Stalker Osservatorio nomade
dal 6 all’8 aprile workshop di Gennaro Castellano/Reporting System
dal 19 al 21 aprile workshop di Bernardo Giorgi
dal 3 al 5 maggio workshop di Armin Linke

Gli incontri si terranno, con orario 17.00-20.00 nei seguenti giorni:

29-30-31 marzo
12-13-14 aprile
26-27-28 aprile
10-11-12 maggio

Nella seconda fase di situa.to/Your city (giugno-luglio 2010), i partecipanti seguiranno, con i curatori, un piano di lavoro relativo alla ricerca sul campo, finalizzata all’individuazione di due casi studio (luoghi, situazioni e/o storie urbane) per ciascun partecipante. A partire dai dati reperiti durante la ricerca sul campo, verrà avviata la stesura delle proposte di progetto relative agli interventi da effettuarsi nel contesto metropolitano. Per lo svolgimento della ricerca verrà conferita una borsa di 1.500,00 Euro lordi a ciascun partecipante. Una giuria istituzionale selezionerà tra le varie proposte quelle che potranno essere effettivamente realizzate in una fase successiva.
Il lavoro di ricerca svolto dai partecipanti lungo l’intero arco di situa.to/Your city sarà inserito nell’ambiente web, sotto forma di contributi testuali, video, audio ecc., con l’obiettivo di raccontare un tessuto urbano inteso soprattutto come processo, come segno della tensione che emerge tanto nella frammentazione del lavoro contemporaneo, quanto nell’organizzazione dei suoi spazi.

MUSEI: RESCA, A DICEMBRE +8,53% VISITATORI E +15,55 RICAVI

(ANSA) - ROMA, 10 FEB - Il 2009 si è chiuso per i musei
italiani con un calo del 2,19% dei visitatori rispetto all'anno
precedente, ma dicembre 2009 è stato un mese "più che
positivo" con un aumento dei visitatori dell'8,53% rispetto
allo stesso mese del 2008 e del 15,55% degli introiti lordi.
Lo fa notare il direttore generale per la valorizzazione del
ministero dei beni culturali Mario Resca, che per contrastare la
crisi e dare un motivo in più anche alle famiglie per
riscoprire i musei annuncia il progetto per un' apertura serale
gratuita dei musei statali, l'ultimo martedì di ogni mese dalle
19 alle 23: "ci sono in corso accordi sindacali", spiega,
"speriamo di poter partire presto".
L'obiettivo, ricorda il manager, presentando alla stampa la
campagna di comunicazione di San Valentino, è di chiudere il
2010 con un +3% di visitatori rispetto al 2009, incremento che
si vorrebbe del 5% nel 2011 e del 10% nel 2013. La pubblicità
della promozione per la festa degli innamorati, che in radio e
tv avrà come sottofondo musicale l'attacco di Mission
Impossible, e sulla quale il ministero ha investito 200 mila
euro, punta a questo. "Vogliamo portare al museo la gente
normale", dice Resca, "far capire loro che la cultura è anche
divertimento". Accanto a lui il ministro Bondi annuisce:
"abbiamo sperimentato e verificato che quando ci sono
informazioni adeguate e promozioni, le risposte sono
straordinarie", sottolinea, "questo vuol dire che c'é fame di
cultura". Certo c'é ancora molto da fare, ammette il ministro,
"per i nostri giovani i musei sono ancora luoghi un po' noiosi
e un po' ammuffiti", ma la strada intrapresa con la riforma del
ministero e l'introduzione di una direzione per la
valorizzazione "é quella giusta e sta già dando ottimi
frutti".
Sabato e domenica intanto, in onore di San Valentino si entra
in due con un solo biglietto (grazie ad un accordo con il
ministero dell'Innovazione la campagna di informazione avrà
anche il supporto di Reti Amiche e sarà visibile anche in oltre
7 mila sportelli bancomat di Banca Intesa). Poi ci sarà la
festa della donna, con due giorni gratuiti per signore e
signorine (la promozione è il 6 e il 7 marzo - spiega Resca -
perché quest'anno l'8 marzo cade di lunedì, giorno di chiusura
per tutti i musei); dal 16 al 20 aprile, ci sarà infine la
Settimana della Cultura, con i musei gratis per tutti.
Quanto ai dati di affluenza dei musei resi noti oggi da Resca,
a dicembre 2009 l'incremento più vistoso di visitatori riguarda
il Molise, che ha avuto 2.029 visitatori, il 120,2% in più
rispetto al dicembre 2008 con un incremento del 39,08% degli
introiti lordi. Maglia nera la Calabria, che ha perso il 54,24%
dei visitatori e il 91,36% degli introiti (ancora più negativo
il dato dell'Abruzzo -36,90% visitatori -68,63% introiti che
però sconta le tantissime chiusure dovute al terremoto).
Incrementi molto consistenti hanno avuto le Marche (+35,52%
visitatori; +42,07% introiti lordi) la Sardegna (+32,75%;
+27,45%) e la Lombardia ( +22,13%; +50,51%). Bene il Lazio
(+15,57; +17,36%) il Veneto (+15,25%;14,01%) la Basilicata
(+9,29%; +15,48%) il Piemonte (+8,54%; +12,67%) il Friuli
Venezia Giulia (8,06%; 30,27%) l'Umbria (+6,76%; +7,51%).
Più contenuto il risultato della Toscana (+1,78%; +2,84%). In
leggero calo Liguria (-0,29%; +18,47%) Puglia (-0,77%; +37,69%)
Campania (-0,78%; +18,50%). L'Emilia Romagna ha perso visitatori
(-7,99%) ma ha aumentato del 25,35% gli introiti lordi.(ANSA).

lunedì 12 ottobre 2009

Riapre la GAM di Torino


La nuova stagione della GAM dal 24 Ottobre

La GAM di Torino il 24 ottobre riapre i suoi spazi espositivi. Due mesi di chiusura al pubblico per svolgere un grande lavoro di progettazione e di riallestimento delle collezioni permanenti, oltre che per ridisegnare completamente la struttura delle sale dedicate alle mostre temporanee, alla Videoteca e ai Servizi Educativi.
La suddivisione in ordine cronologico del percorso, che fino ad oggi ha caratterizzato una delle raccolte di arte moderna e contemporanea tra le più ricche d'Italia (45.000 opere tra dipinti, sculture, installazioni, fotografie, a cui si aggiungono un ricco patrimonio di disegni e incisioni e una tra le più importanti collezioni europee di film e video d'artista) viene sostituita da un ordinamento tematico, suddiviso su 4 temi principali: l'INFANZIA, il GENERE (nel senso di format, ripetizione. Una serie di codici), la SPECULARITÀ e la VEDUTA.

LA MOSTRA-Il Teatro della Performance
La nuova stagione espositiva della GAM prende il via con una grande mostra storica, curata da Danilo Eccher, dedicata alla ricerca performativa che, a partire dalla fine degli anni Cinquanta, ha caratterizzato il lavoro di un gruppo di artisti determinando profondi sviluppi nei decenni successivi.

GAM UNDERGROUND PROJECT-Ian Kiaer
GAM Underground Project è e proprio spazio museale che la GAM mette a disposizione per l'espressione e lo studio dell'arte contemporanea attraverso un ciclo di mostre personali e collettive e una collana di cataloghi e libri d'artista. Dà il via al progetto la personale dedicata a Ian Kiaer, (nato a Londra nel 1971) di cui si presenta per la prima volta, in una grande mostra, il lavoro nel suo complesso.

LA WUNDERKAMMER-Pietro Giacomo Palmieri
la Wunderkammer intende collegarsi idealmente alla tradizione delle raccolte d'arte e di oggetti preziosi che un tempo arricchivano le dimore aristocratiche con una presenza quasi segreta.
Inaugura il progetto una mostra che invita a scoprire 12 disegni a penna e acquerelli del celebre artista bolognese Pietro Giacomo Palmieri (1737-1804) che ebbe un ruolo di primo piano nello stimolare un precoce gusto per il collezionismo di disegni nella Torino di fine Settecento.

GAM
via Magenta, 31
10128 Torino Italy
t +39 011 4429518
info@gamtorino.it

GIANNI COLOMBO in mostra al Castello di Rivoli


MostreMuseiGianni Colombo
a cura di Carolyn Christov-Bakargiev e Marco Scotini
16 settembre 2009 – 10 gennaio 2010

Gianni Colombo (Milano, 1937 - Melzo, 1993) è tra i più importanti protagonisti dell’arte cinetica internazionale che si sviluppa a partire dagli anni Cinquanta e Sessanta del XX secolo. Interessato al Surrealismo di Max Ernst e al mondo poetico di Paul Klee, Colombo studia all’Accademia di Belle Arti di Brera. La sua ricerca artistica si caratterizza presto per la forte sperimentazione di materiali e linguaggi – dalla ceramica alla grafica, dalle opere materiche alla creazione di multipli e, soprattutto, di ‘ambienti’ praticabili dagli spettatori. Negli anni Cinquanta, in un momento di fervida rinascita economica e in un ambiente artistico milanese caratterizzato da un vivace confronto internazionale, Colombo si avvicina alle ricerche dei “nuclearisti” e allo Spazialismo di Lucio Fontana. Se Fontana è l’artista che ha definito come opera lo spazio stesso dell’opera, Colombo indaga l’arte come spazio partecipato, anticipando pertanto molte ricerche dell’arte d’oggi.

Per informazioni:

Museo d'Arte Contemporanea
Castello di Rivoli

Piazza Mafalda di Savoia
10098 Rivoli (Torino)
tel. 011.9565222
www.castellodirivoli.it
e-mail: info@castellodirivoli.org

Orario d'apertura
da martedì a giovedì: 10-17
da venerdì a domenica: 10-21
24 e 31 dicembre: 10-17
lunedì chiuso, aperto il lunedì di Pasqua, chiuso 1° gennaio,
1° maggio e 25 dicembre


giovedì 10 settembre 2009

VOCI DI ARCHITETTURA. DIALOGHI SUI TASSELLI DI UNA CITTÀ CHE CAMBIA

L' Urban Center Metropolitano e la Fondazione Ordine degli Architetti della Provincia di Torino presentano il quarto incontro del ciclo VOCI DI ARCHITETTURA destinato a illustrare e discutere recenti interventi a Torino e nell’area metropolitana.



Il Parco Arte Vivente di via Giordano Bruno è un luogo insolito e inaspettato, una ex area industriale che è diventata un museo a cielo aperto di arte contemporanea, senza una struttura conclusa e definita ma che cambia forma con le pratiche artistiche che ospita. Il progettista del parco Gianluca Cosmacini incontra il critico d’arte Franco Torriani , moderatore dell'incontro l'architetto Francesca Bagliani: una passeggiata tra gli spazi del parco e una conversazione sui nuovi territori dell’arte, sulle modalità di fruizione che gli spazi innescano, sui sistemi di relazione che un museo di ultima generazione può creare tra artisti, pubblico e committenze. 



Giovedì 10 settembre 2009
Visita guidata ore 17:00

Per partecipare è necessario prenotarsi telefonando al numero 0115537950 oppure inviando una e-mail a: visiteguidate@urbancenter.to.it
Dibattito ore 18:00
Ingresso libero fino esaurimento posti

mercoledì 2 settembre 2009

BIENNALE DEI GIOVANI ARTISTI DELL'EUROPA E DEL MEDITERRANEO - SKOPJE 2009



Domani 3 settembre si inaugura la XIV Edizione della Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, che si terrà a Skopje in Macedonia dal 3 al 12 settembre 2009.
La Biennale vedrà l'incontro fra più di 700 giovani artisti dai paesi dell'Europa e del mediterraneo in un programma di mostre, spettacoli, concerti ed eventi delle sette discipline: arti visive, musica, spettacolo, scrittura, arti applicate, gastronomia, immagini in movimento.
Per info:
www.bjcem.org


martedì 1 settembre 2009

ARTLAB 09- dialoghi intorno al management culturale

Nelle passate edizioni, ArtLab si è qualificata come luogo di incontro tra operatori culturali interessati ad un confronto senza reticenze sul ruolo che l'arte, la cultura e quindi le politiche culturali hanno nella società italiana odierna.
L'edizione 2009 allarga il confronto al mondo economico, politico, sociale proponendo come di consueto una riflessione da diversi punti di vista.
Nella plenaria di venerdì 18 settembre è affidato ad Alessandro Baricco e ad altri artisti ed operatori il compito di individuare i nodi problematici e formulare alcune idee e proposte per un profondo rinnovamento delle politiche culturali, del management delle organizzazioni artistiche e culturali e per un rilancio dell'imprenditoria culturale. Alle riflessioni proposte sono invitati a reagire, in tre panel successivi, esponenti del mondo politico, finanziario, dell'imprenditoria privata e del terzo settore, all'insegna dell'ascolto e dell'individuazione di terreni e modalità comuni di successiva elaborazione.
I seminari del sabato sono dedicati all'esplorazione di casi di buone pratiche e di programmi innovativi nelle terrae incognitae della produzione e della gestione culturale, nell'ambito di 6 seminari paralleli che ospiteranno interviste collettive ad artisti ed operatori non esclusivamente attivi in ambito culturale. A rimarcare la necessità improrogabile di un confronto radicale tra portatori di interessi e di visioni nuove e articolate, con ruoli e responsabilità assai diverse, i casi proposti afferiscono a realtà eterogenee e non solo riconducibili ai tradizionali attori istituzionali delle politiche culturali, dalle Fondazioni di origine bancaria ai centri culturali indipendenti, da imprese a enti pubblici territoriali.
ArtLab 2009 ospiterà inoltre, nella giornata di sabato 18 settembre, un incontro internazionale in lingua inglese sul tema della mobilità degli artisti e degli operatori culturali a livello europeo.

Dove: Torino, Sermig-Arsenale della Pace
Quando: 18-19 Settembre 2009